Noi Europei rappresenta una luce in fondo al tunnel: in un tempo privo di interesse nei confronti di ogni forma di cittadinanza attiva e interesse sociale/politico, finalmente qualcuno cerca di passare all’azione.

Due ragazzi di Pescara – Marco e Federico, entrambi laureati in Scienze Politiche – hanno deciso di mettersi in gioco dando vita a un’organizzazione diversa dal solito.

L’idea è la promozione dei valori fondati dell’Unione Europea e il raggiungimento degli obiettivi comunitari: il benessere dei cittadini, il progresso sociale, la protezione dell’ambiente, la lotta contro l’esclusione sociale e la discriminazione, la coesione sociale e territoriale, il rispetto della diversità culturale.
Il mezzo è il divertimento.

Sul sito si legge:

“Promuoviamo attività di socializzazione, cultura e confronto.
Crediamo nella competenza e nei sacrifici.
Vogliamo un’Europa forte nel mondo con l’Italia protagonista.”

Quindi poche chiacchiere e tanta azione.

Noi Europei ha infatti un programma pieno di eventi: ad esempio escursioni, sport, serate.
Affinché tutti i membri dell’organizzazione restino aggiornati, un calendario segnala ai membri dell’organizzazione le attività in programma.
Inoltre, non sono richieste quote associative.

L’obiettivo è il divertimento. Un divertimento nel pieno rispetto dei valori del benessere, della coesione e dell’ambiente.

Noi Europei rappresenta un punto di aggregazione dove, a dispetto delle importanti tematiche che hanno caratterizzato l’ideazione e poi la nascita dell’organizzazione, la struttura che la caratterizza è pressoché assente: l’organizzazione è “un gruppo di amici che condividono dei valori e che si divertono nel rispetto e nella promozione degli stessi“.

Per aderire, l’età non conta.

Dunque, porte aperte a giovani, meno giovani, uomini, donne, belli, brutti, appassionati di politica e non.